Le nostre ricette

Ricette Hotel Anastasi
ristorazione
INGREDIENTI:
  • 500 gr. di farina
  • 300 gr. di zucchero
  • 100 gr. di burro
  • 100 gr. di strutto
  • 3 uova - latte q.b.
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 limone
 

La ciambella


Assieme alla zuppa inglese è forse il dolce più tipico della Romagna.
Una volta, soprattutto in campagna, le contadine portavano i loro filoni di ciambella a cuocere nel forno più vicino, pagando un piccolo compenso per l'uso del forno. Ognuna aveva il suo piccolo segreto per la buona riuscita di questo semplice e gustoso dolce.
Qui di seguito riportiamo la ricetta più tradizionale. Il lievito per dolci una volta si acquistava nel forno, quella che veniva chiamata "dose". Impastare tutti gli ingredienti, grattugiando anche la scorza del limone fino ad ottenere un composto abbastanza consistente, ma non troppo duro. Imburrare ed infarinare la placca del forno e sistemate il composto. La forma tipica è a filone, ma se l'impasto è troppo morbido usate una tortiera. Per dare un bel colore dorato alla superficie, spennellare con un tuorlo d'uovo. Deve stare in forno una mezz'oretta. Davvero un' abitudine sana e gustosa sarebbe dare ai bambini, ma anche ai grandi una bella fetta di ciambella per merenda! E per concludere in bellezza una cena non deve certo mancare ciambella ed un bicchiere di Albana dolce.
Vino: Albana di Romagna Passito. Colore giallo dorato, profumo caratteristico, sapore asciutto, caldo e armonico, leggermente tannico.
 
ristorazione
INGREDIENTI:
  • - 1 Kg. di farina tipo "0"
  • - 150 gr. di strutto
  • - Un pizzico di sale
  • - Acqua o latte quanto basta (con il latte diventa più morbida)
  • Volendo è possibile aggiungere una bustina di lievito oppure 4 gr. di bicarbonato.
 

La piadina


Unire tutti gli ingredienti con l'acqua o il latte fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo (non lavoratelo eccessivamente perché si potrebbero formare delle bolle durante la cottura), fare riposare per circa un' ora coperto con uno strofinaccio pulito.
Suddividere l'impasto in pagnottelle che, una volta distese con il mattarello (palo in legno lungo circa un metro e del diametro dai 3 ai 5 cm.), devono formare delle "piade" di circa 25-30 cm. di diametro.
Lo spessore dipende molto dai gusti e può andare da due fino a cinque-sei millimetri (durante la cottura cresce).
Ricordarsi di strofinare frequentemente il mattarello con della farina per evitare che l'impasto vi si attacchi.
La piada deve essere cotta su di una teglia in ghisa o, ancora meglio, in terracotta sotto cui deve ardere un fuoco allegro perché la piadina deve essere cotta in fretta.
Mano a mano che la cottura procede in superficie si formano delle bolle medio-piccole più cotte che conferiscono l'aspetto caratteristico.
E' bene "sforacchiare" entrambe le superfici della piadina con una forchetta per migliorare la cottura interna.
Utilizzate un coltello lungo a lama larga per rigirare in senso orario e rivoltare spesso la piadina.
 

Indirizzo

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RECEPTION

CHECK-IN 11:00 | CHECK-OUT10:00

Colazione 7:30 - 10:00
Pranzo 12:00 - 13:45
Cena 19:00 - 21:00




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